...il template lo FINISCO domani.
Il gallo non voleva decidersi a cantare, e così attaccammo noi con basso e batteria.
Per il resto, gli scarti di lavorazione del Guitto Piparolo bastarono ad accendere un fuocherello niente male, quindi dopo una piccola spennatina eravamo lì attorno ad addentare, chi ali chi cosce.
"Certo che da quando ha perso una p è diventato un artigiano tra i migliori", masticò indovinando zenigatta.
"Già , gia... ma chi diavolo ha rubato il petto?" pensava noncurante Joe Zafferano, procurandosi un sottilissimo piacere nell'intrufolare le zampe del volatile all'interno del canale auricchiolare del Petardo.
Il mistero si infittiva: da dove veniva l'aulico pennuto? Chi l'aveva allevato? Cosa ci faceva sulle rive del Sele?
Ma soprattutto: dov'era mastrodongesuante?
Non ne sarebbero mai e poi mai venuti a coda, se non fosse che il cariGLion comincio' ad emettere note scombinate, e dall'atavica memoria del sasso poststorico emerse un gutturale fischio (e fai chiochio'):
cercavo soltanto
di fare poesia
"viviamo a morire"
mi disse la zia.