...il template lo FINISCO domani.
"Un uomo va dal dottore
È depresso.
Dice che la vita gli sembra dura e crudele.
Dice che si sente solo in un mondo che lo minaccia e ciò che lo aspetta è vago e incerto.
Il dottore dice: "La cura è semplice. In città c'è il grande clown Pagliacci. Vallo a vedere e ti tirerà su".
L'uomo scoppia in lacrime:
"Dottore", dice,"Pagliacci sono io".
Bella storia.
Tutti ridono.
Rullo di tamburi.
Sipario.
Torno dalle vacanze ancora un po' brillo e scopro che ci hanno recensito il Palom Bar sulle pagine di una rivista elettronica:
www.silmarillon.it/default.asp
Beh, che dire? grazie a ettorissimo per averci letto ed apprezzato...

Tutti ogni tanto hanno il diritto di trattarsi bene. C'è chi stappa una bottiglia di quello buono, chi prenota una seduta da Natasha...
...e io mi circondo di feticci.
Come questo.
Puro distillato di orgasmo.
Mentale.
La bacheca del Palom Bar si arricchisce ancora: ho aggiunto il delizioso racconto di Limpida Nube.
Lo trovate QUI
Sequenza di azioni consigliata:
1 - leggere il testo sottostante
2 - ascoltare il pezzo
3- CORRERE A COMPRARE IL DISCO.
Grazie come sempre a Neplan per il suggerimento ( ormai è il mio spacciatore ufficiale di musica).
Piccola Bottega Baltazar: "La contessina Bacigalupo (inseguita dallo stesso)"
Giù tra i cespugli sotto l'altalena
tra il saliscendi di scarpe di tulle
un naso nero sbucava ferino
dalla sua tana di nascondino
Mentre intrecciava collane di fiori
lei di nascosto dai genitori
se lo vide un giorno apparire davanti
con gli occhi rossi e i denti bianchi
"Che lui mi insegua è naturale
io sono la preda ideale
aspetta solo il momento propizio
per trascinarmi nel precipizio"
Poi tra le braccia di un uomo per bene
nella vertigine del dormiveglia
dietro le tende di raso francese
sognò una pellaccia in male arnese
Qualche mattina più spesso di sera
il suo cuore saliva in mongolfiera
ed a guardarla dal fondo del fondo
i baffi sornioni dell'essere immondo
"Che lui mi insegua è naturale
io sono la preda ideale
aspetta solo il momento propizio
per trascinarmi nel precipizio"
Così anche oggi sepolta nel letto
coi cari amici e l'ultimo affetto
sembra impossibile che quel momento
resti soltanto un presentimento
Eppur la nobile guardate bene,
con la sua mano che non può star ferma
sembra indicarci con l'unghia incarnita
lì oltre il vetro della finestra
Ma intanto il lupo di là dei fossi
con tutte le costole in vista
sotto una luna che par fatta d'ossi
col naso cerca una nuova pista
Goccia di sangue
incrosta i ginocchi,
spina di rosa nel dito,
la macchia scura sul vestito,
le dita sporche negli occhi,
l'orologio coi suoi rintocchi
Forse mi sto rammollendo, ma questo pezzo mi ha regalato qualche emozione.
Kiss my ass.
E mettetevi educatamente in fila, odio il casino.